Come ritrovare l’equilibrio psicofisico

Individuare le vie più adatte per raggiungere e ritrovare l’equilibrio psicofisico è quanto di più importante per Donna allo Specchio. La nostra attività è rivolta alla donna che si sente fuori fase, a cui offriamo il nostro supporto nella focalizzazione di soluzioni concrete per ritrovare l’equilibrio interiore ed esteriore.

Quante volte ti sei sentita non del tutto centrata?

La protagonista del viaggio di trasformazione ha la consapevolezza di voler migliorare la propria autostima per migliorare se stessa sia come individuo, sia come componente di un team o di un’azienda.

Noi agiamo come uno specchio, osservando senza giudicare e focalizzando insieme a lei la principale aspirazione in quel momento. Partendo da qui, la accompagniamo in un percorso diretto a riconoscere e utilizzare il suo potenziale per raggiungere questo primo obiettivo. Grazie a una nuova consapevolezza, la donna si sentirà artefice del proprio cambiamento e sarà lei stessa a deciderne i passi.

Lo specchio è il simbolo che riflette un benessere armonico tramite un equilibrio interiore ed esteriore: mente e corpo sono un tutt’uno.

La mission di Donna allo Specchio è facilitare la trasformazione della donna allo scopo di agevolare il raggiungimento dell’equilibrio psicofisico, all’insegna del totale rispetto delle persone e dell’ambiente che ci circonda.

Valori e obiettivi dettati dalle due fondatrici: Aida, Style Coach, e Monica, Life Coach.


Le fondatrici

Aida

“Penso che le donne dovrebbero aiutarsi vicendevolmente per ottenere sempre più spazio nella società e creare un mondo migliore.”

Una passione di famiglia.

Sono cresciuta tra abiti su misura e scarpe, il sogno di ogni ragazza! Mio nonno paterno, diplomatosi presso l’Accademia Luis Bernardi di Buenos Aires, era maestro di taglio, professione che esercitò a Napoli dove servì anche clienti come il principe De Curtis (Totò).

Dei suoi 8 figli, 2 seguirono le sue orme: mio padre e il fratello più giovane. Il primo scelse il rigore delle forme in confezioni da uomo, il secondo preferì tradurre la personalità delle sue clienti italiane e internazionali in abiti da sogno che lo portarono in giro per il mondo, persino a Buckingham Palace.

Imparare ad avere stile.

Un abito non è completo senza la scarpa giusta, ed è qui che interviene il mio nonno materno: modellista e commerciante di calzature. Purtroppo non ho fatto in tempo a conoscerlo, ma ho trascorso la mia infanzia nel negozio di scarpe gestito, poi, dai figli, tra cui mia mamma.

È anche grazie a lei, abilissima sarta e donna di grande eleganza, che ho imparato quanto sia importante avere stile ogni giorno, prima di tutto per se stesse, per sentirsi bene e piacersi.

Un’etica oltre al talento.

Oggi ho una laurea in Comunicazione e Marketing conseguita a Londra e molti viaggi fatti per studio e lavoro. Amo tutto ciò che può aiutarmi a crescere: la musica, la danza e il design. Sono un’animalista convinta, e mi impegno ogni giorno a fare scelte che non danneggino gli animali e l’ambiente; promuovo uno stile animal friendly, scegliendo materiali alternativi ecologici e preferendo stilisti che dimostrano di avere un’etica oltre al talento.

Aiutare le donne, il mio obiettivo.

La donna è al centro del mio lavoro, che ha come obiettivo quello di aiutarla a sfruttare il potenziale inespresso o utilizzato scorrettamente. L’equilibrio psicofisico è raggiungibile ritrovando la propria autostima e un’immagine che ci rispecchi dandoci  il giusto valore.

Qualunque sia il nostro ruolo nella società e nella nostra sfera personale, è fondamentale sfruttare correttamente tutti gli strumenti a nostra disposizione per essere sempre al meglio e in armonia con i nostri valori, una condizione possibile solo con il giusto equilibrio interiore ed esteriore.

Monica

“La mia innata curiosità mi porta a non smettere mai di cercare nuovi spunti e nuove esperienze traendo il massimo da quella meravigliosa energia vitale che è dentro di noi.”

Il fascino della mente.

Sono sempre stata affascinata dalla nostra mente, sede di sentimenti ed emozioni, che, grazie al mio spirito creativo, sono sempre state alimentate dal mio amore per il cinema, la fotografia, il disegno e la psicologia della comunicazione. Proprio quest’ultima mi ha portato a fare ricerca, a studiare gli schemi comportamentali delle donne e ad un percorso personale che mi ha consentito di evolvere come individuo.

La nascita del Metodo Pagani.

Uno dei periodi più significativi della mia vita è stato senza dubbio il lavoro a fianco di mio padre, direttore di una scuola di volo con la passione per lo studio e una spiccata inclinazione all’apprendimento. In quegli anni nasce il Metodo Pagani, fondato su diverse tecniche ben conosciute, ma che sfrutta un approccio basato sul loro facile e immediato utilizzo, grazie a una reale applicazione nella vita di tutti i giorni.

Equilibrio psicofisico della donna.

Questo non ha rappresentato per me una mèta, ma un valido punto di partenza per creare qualcosa di ancora più completo e che avesse come fine ultimo quello di porre la donna in armonia con l’ambiente circostante grazie ad un ritrovato equilibrio interiore ed esteriore. Negli anni successivi, infatti, grazie allo studio e all’insegnamento di diverse tecniche meditative, sono riuscita a rendere il Metodo Pagani completo.

L’approccio giusto con il soggetto.

Personalmente credo che il successo di una trasformazione personale non sia solamente una questione di strumenti utilizzati, ma soprattutto di approccio coerente con la personalità del soggetto nell’ottica di una corretta focalizzazione delle proprie esigenze.

La maggior parte delle tecniche che fanno parte degli strumenti del mio lavoro sono state utilizzate nell’ambito della didattica universitaria, in particolare presso la Sezione di Psicologia dei Processi Cognitivi dell’Istituto di Medicina Integrata “Luigi Oreste Speciani” e “La Sapienza” di Roma – Dipartimento di Scienze dell’Educazione.